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di Barbara Mennitti

Un nuovo studio americano incorona la sigaretta elettronica come il metodo più popolare per smettere di fumare e dimostra che è anche il più efficace. La ricerca, condotta da un team dell’Università della California coordinato dal professore Tarik Benmarhnia, è stata da poco pubblicato sull’American Journal of Epidemiology. Gli studiosi hanno esaminato i dati raccolti dal Population Assessment of Tobacco and Health, relativi a un campione di oltre tremila fumatori che cercavano di smettere nel periodo che va dal 2013 al 2015. Hanno valutato l’influenza su questi tentativi dei sistemi elettronici di somministrazione di nicotina e degli aiuti farmacologici sia sull’astinenza che sulla riduzione del consumo di sigarette.
Il team di ricerca ha rilevato non solo che il 25,2 per cento di chi tentava di smettere lo faceva con la sigaretta elettronica, che per il periodo 2014-2015 era lo strumento per la cessazione più popolare. Ma hanno anche stabilito che l’uso dell’ecig aumentava le probabilità di continuare ad astenersi dal fumo, al contrario dei farmaci autorizzati come vareneclina e bupropione. Per chi, invece, ricadeva nel tabagismo, l’uso di sistemi elettronici non serviva a ridurre il consumo quotidiano medio di sigarette.