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di Barbara Mennitti

Torna a crescere in Francia il numero dei negozi specializzati nella vendita di sigarette elettroniche e prodotti per il vaping. Lo dimostra un’analisi condotta da PGVG Marketing e da Vaping Post, i dati arrivano fino al 1 maggio 2018. Dopo la forte decrescita percepita nel 2015, spiegano su Vaping Post, il numero dei negozi ha ricominciato a crescere già nel 2017, stabilizzandosi con una media di 300 nuove aperture all’anno. E soprattutto, il numero degli esercizi che aprono i battenti supera quello dei negozi che abbassano definitivamente la saracinesca.
Solo nei primi quattro mesi del 2018 la Francia ha visto inaugurare 115 nuovi negozi specializzati, a fronte di 32 chiusure. Questo porta a 2694 il numero totale degli esercizi censiti. Se il trend rimane questo anche per il resto dell’anno, si supereranno le cifre già buone del 2017, che aveva registrato 307 nuove aperture, ma ben 221 cessazioni di attività. Niente di paragonabile, però, al 2015, l’annus horribilis del commercio del vaping francese. Allora il saldo era stato negativo con 400 aperture e 545 chiusure, confermandosi poi nell’anno seguente, il 2016, con 292 nuovi esercizi e 402 cessazioni di attività.
Il numero totale di negozi specializzati, come detto sono 2694, è il più alto dal 2010 ad oggi, fatta esclusione per il 2014, l’anno del boom, in cui si contavano 2780 esercizi. Ma alla fine del 2018 mancano ancora sette mesi e il record sembra del tutto battibile.