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di Barbara Mennitti

In concomitanza con il Mois Sans Tabac, le autorità sanitarie francesi annunciano la realizzazione di Ecsmoke, un grande studio nazionale per valutare l’efficacia della sigaretta elettronica, con e senza nicotina, come strumento per smettere di fumare. Lo strumento sarà valutato, paragonandolo alla vareneclina, un medicinale utilizzato nelle terapie di disassuefazione dal tabacco. Lo studio sarà realizzato da Assistance Publique – Hôpitaux de Paris e finanziato con denaro pubblico. Verranno reclutati un minimo di 650 fumatori (che consumano almeno 10 sigarette al giorno) di età compresa fra i 18 e i 70 anni e che sono intenzionati a smettere. I partecipanti saranno poi seguiti per sei mesi da uno dei dodici centri specializzati in tabaccologia sparsi sul territorio francese.
I partecipanti allo studio saranno ripartiti in tre gruppi e tutti riceveranno una sigaretta elettronica a potenza regolabile con liquidi al tabacco. Però, a seconda del gruppo, riceveranno: delle compresse placebo e dei liquidi senza nicotina; o delle compresse placebo e dei liquidi con nicotina; o, ancora, delle compresse di vareneclina e dei liquidi senza nicotina. Questo assortimento dovrebbe servire a comparare l’efficacia della sigaretta elettronica e della vareneclina, anche se restringere la scelta dell’eliquid ad un unico gusto potrebbe rivelarsi un limite.
I risultati sono attesi fra quattro anni e al momento sono ancora aperte le candidature per prendere parte allo studio. Oltre all’efficacia dell’ecig, i ricercatori misureranno i rischi ad essa associati, soprattutto per chi ha più di 45 anni, età in cui si iniziano ad avvertire i primi problemi di salute causati dal tabagismo.