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Juul dà 7,5 milioni di dollari per finanziare la ricerca sulla sigaretta elettronica

Il finanziamento andrà al Meharry Medical College di Nashville, istituzione accademica attenta alle disparità sanitarie.

Un finanziamento di 7,5 milioni di dollari per condurre un vasto programma di ricerca sulle sigarette elettroniche in particolare e più in generale sugli altri prodotti del tabacco e di somministrazione della nicotina. È questa la somma che la multinazionale del vaping Juul Labs ha destinato al neonato Center for the study of social determinants of health del Meharry Medical College di Nashville, negli Stati Uniti. Fondato nel 1876 e collegato alla Chiesa metodista unita, il Meharry è il più grande centro accademico e scientifico storicamente dedicato a formare professionisti della salute afroamericani. Ed è anche per questo che ha sempre posto particolare attenzione ai problemi delle minoranze e alle disparità in ambito sanitario.
Una vocazione che ben si sposa con l’oggetto della ricerca, come sottolineato dal presidente James E.K. Hildreth. “Per decenni – ha dichiarato – il fumo ha avuto effetti negativi spropositati sulle minoranze, in particolare sugli afroamericani. A Meharry, siamo stati in prima linea nel trattare le persone colpite da questo flagello e abbiamo visto in prima persona come il fumo può distruggere vite umane. Il nostro obiettivo è quello di aiutare a stabilire un nuovo corso per l’istruzione, la prevenzione e la politica che circonda l’uso del tabacco e delle sigarette elettroniche“. Non solo. Hildreth sottolinea come, grazie alla sovvenzione di Juul, il suo centro avrà l’opportunità di assumere un ruolo guida in una nuova linea di ricerca in un’area critica della salute pubblica. Finora, lamenta il presidente, “ci siamo trovati ad occupare l’ultima sedia libera a tavola nella ricerca condotta su problemi emergenti di salute pubblica che colpiscono i nostri pazienti”.
L’accordo, fanno sapere dall’università, è stato strutturato per garantire all’ente di ricerca piena indipendenza e autonomia. Al Meharry Medical College rimarrà, infatti, la proprietà esclusiva sulla ricerca e il completo controllo sulla pubblicazione dei risultati e tutto sarà sottoposto a procedure di controllo sia interne che  esterne. Per il momento, sono stati identificati tre filoni che caratterizzeranno l’attività del centro: condurre ricerche originali sull’impatto sulla salute pubblica dei prodotti a base di tabacco e nicotina; convocare incontri annuali per promuovere il dibattito a livello nazionale; sviluppare campagne per educare il pubblico sui pericoli che questi prodotti rappresentano per i giovani.
Una linea sposata da Juul, come dichiara l’amministratore delegato Kevin Burns. “Esistiamo – afferma – per eliminare le sigarette e migliorare la vita del miliardo di fumatori del mondo. Per raggiungere questa missione, dobbiamo saperne di più sull’impatto sulla salute pubblica delle sigarette elettroniche”. E la scelta di finanziare proprio il Meharry Medical College per condurre queste ricerche è dovuta proprio al suo riconosciuto impegno verso quelle fasce di popolazione che hanno pagato al fumo il prezzo più pesante.

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