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di Stefano Caliciuri

La Francia attuerà la Tpd a partire dal primo gennaio. I negozianti hanno cominciato già da tempo a svendere i flaconi di liquido di ricarica superiori ai 10 millilitri. Con il nuovo anno dovranno avere sugli scaffali soltanto prodotti a norma con la Direttiva europea. Ma un nuovo trend sta prendendo piede, nella consapevolezza della liceità della scelta: la refille machine. In sostanza, un macchinario che consente di somministrare i liquidi con nicotina alla spina pur nel pieno rispetto della Tpd.
Il concetto è molto semplice: attraverso un tablet si sceglie l’aroma, la concentrazione di nicotina e la quantità di liquido desiderato. Il macchinario prima riempirà un flacone con l’aroma senza nicotina e poi ne riepirà un altro (o altri) da 10 millilitri con la gradazione di nicotina necessaria per ottenere la miscela desiderata. “Volevamo trovare un’alternativa alla Tpd e alle limitazioni sulla capienza dei flaconi – ha spiegato il titolare di Refill Station al sito Vapoteurs – con prezzi convenienti. Ma soprattutto salvaguardando l’aspetto ambientale grazie al riutilizzo dei flaconi“.
La Refill Station può essere caricata con 14 aromi differenti scelti dal negoziante in base alle convenzioni che le varie aziende produttrici hanno sottoscritto sostenendo il progetto. Anche i prezzi sono consigliati ma non vincolanti: 20 euro per 50 ml, 35 euro per 100 ml, 2 euro aggiuntivi in caso di nicotizzazione del liquido.