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di Stefano Caliciuri

Un dibattito che va avanti da anni. I minori possono acquistare i prodotti del fumo elettronico? E i negozianti cosa possono vendere senza incorrere in sanzioni? La normativa in materia di tabacchi e prodotti liquidi da vaporizzazione non è del tutto chiara, tanto che il ministro Lorenzin lo scorso 2 febbraio ha dovuto emanare una Circolare ministeriale di chiarimento. Ma il documento non è bastato a gettare luce sulla questione. Abbiamo dunque chiesto una interpretazione definitiva allo stesso Ministero della Salute, ponendo domande e facendo esempi concreti al fine di non poter più dare adito a dubbi o interpretazioni su cosa si possa o non possa vendere ai minori. Le risposte sono state fornite da Paolo Casolari, portavoce del ministro Lorenzin, dopo aver consultato la Direzione generale ministeriale competente in materia di tabacchi e vendita ai minori.

Cosa si intende per sigarette elettroniche? Quelle già precaricate di liquido con nicotina e quelle contenenti cartucce con nicotina (come previsto dalla Tpd)? Oppure qualunque dispositivo e accessorio del settore fumo elettronico, come batterie singole, cavetti Usb?
Le “sigarette elettroniche” sono quelle già precaricate di liquido con nicotina e quelle contenenti cartucce con nicotina, non i dispositivi e gli accessori elettronici come i cavetti Usb.

Gli aromi alimentari – come quelli da pasticceria venduti anche nei supermercati – utilizzati per “insaporire” il liquido neutro senza nicotina, sono vietati alla vendita ai minori?
Va sottolineata l’esistenza del decreto legislativo numero 73 del 25 gennaio 1992 che ha recepito la direttiva 87/357/CEE relativa ai prodotti che, avendo un aspetto diverso da quello che sono in realtà, compromettono la salute e la sicurezza dei consumatori. Indipendentemente dalla presenza o meno di nicotina, se l’articolo risulta troppo simile ad un prodotto alimentare ne è vietata la vendita.

Se sull’etichetta di un prodotto escluso dalla normativa è presente il pittogramma “Divieto di vendita ai minori”, il negoziante è tenuto a rispettare la volontà del produttore o può ugualmente venderlo senza incorrere in sanzioni?
Su tale aspetto, la competenza primaria è del Ministero dello Sviluppo Economico. Si ritiene però che ai sensi del decreto legislativo 206/2005 vada rispettata la volontà del produttore.

11 COMMENTI

    • Una cosa importante la dice, ovvero che sono considerate sigarette elettroniche solo quelle già precaricate di liquido con nicotina e quelle contenenti cartucce con nicotina, non i dispositivi…ecc

  1. Salve Bruno,
    È più credibile un’intervista di un giornalista oppure i suoi metodi per dimagrire? Lo dico perché su di lei non mi sembra abbiano funzionato molto

    • Considerato i 40 kg persi direi che hanno funzionato, al contrario suo che parla senza sapere, sarà micalei il funzionario intervistato?

      • Gentile Uccheddu, se vuol commentare lo faccia pure. Ma senza lanciare illazioni gratuite su persone che non conosce e di cui non sa nulla. La persona intervistata non è un funzionario ma il portavoce del Ministro e, in quanto tale, ne sa certamente più di lei e di noi messi insieme. Detto questo, la persona che le ha risposto ha inserito nome e mail. Se vuole la polemica potete scrivervi in privato.

        • Guardi che io non faccio alcuna illazione, ho fatto un commento sul nulla risposto dal portavoce, il sig Nicola ha risposto al commento buttandola nel personale, a cui ho risposto milto educatamente, sigmagazine può anche cancellare i commenti che ritiene inappropriati, ergocsncelli pure quelli del sottoscritto, dimentico che il mondo dello svapo non è incline a confronto sereno e pacifici, cordialità

          • Non è nostro stile cancellare i commenti se non contengono insulti o volgarità. Forse ci sta confondendo con qualche altro lido.

    • La normativa regola i prodotti con nicotina. Tutto ciò che non ha nicotina non è contemplato dalla normativa sui tabacchi. Quindi sì, un minore può accedere a tutto ciò che non contiene nicotina.

      • Come ho risposto ad Alberto, non è proprio così. Nel 99,9% delle boccette di liquidi SENZA nicotina c’è comunque scritto VIETATA la vendita ai minori di anni 18. La scritta è generalmente piccolissima ma c’è. Quindi se ti beccano vendere a un minore si và in penale oltre che chiusura negozio e multa. OCCHIO!

    • Se hai letto l’intervista, la risposta è stata data: se nella boccetta è stato scritto dal produttore che è vietata la vendita ai minori, anche se è senza nicotina, neanche il negoziante può venderla, ai sensi del decreto legislativo 206/2005 ! E io lo so bene visto che ho un negozio di e-cig!… Esistono comunque delle marche , NON italiane, dove questo divieto non è specificato. Ne conoscete qualcuna?

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