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di Stefano Caliciuri

La Federazione internazionale di automobilismo ha diramato la lista ufficiale dei team e piloti per la prossima stagione di Formula 1. Leggendo le novità, un velo di tristezza coglie il lettore quando scopre che il nome della scuderia italiana più rappresentativa e tifata al mondo ha cambiato denominazione. Allo storico nome Ferrari si aggiunge Mission Winnow. Ma cosa cela questo slogan? Per capirlo occorre tornare all’inizio di ottobre quando i vertici della Ferarri e di Philip Morris presentarono ufficialmente il marchio alla vigilia del Gran Premio del Giappone. Una scelta non casuale visto che il paese asiatico è l’unico al mondo che vieta le sigarette elettroniche ma non i riscaldatori di tabacco, i prodotti di nuova generazione su cui Philip Morris sta investendo miliardi di dollari. “Attraverso Mission Winnow vogliamo far sapere al mondo come siamo cambiati, vogliamo condividere il nostro orgoglio per la trasformazione che in PMI abbiamo raggiunto, così come la nostra dedizione per l’innovazione che porterà ad un futuro migliore” ebbe a dichiarare André Calantzopoulos, amministratore delegato di PMI. La parola “winnow” (si pronuncia: “win” – “oh”) è stata scelta perché vuole descrivere “il percorso seguito da PMI per raggiungere questa ambiziosa visione di un futuro senza fumo“. Da tempo ormai è il refrain che tutti i vertici di Philip Morris (così come anche il loro sito aziendale) vanno ripetendo ad ogni evento pubblico. Al momento, però, rimangono sempre annunci. La credibilità si conquista con i fatti e i fatti dicono che Pmi è la più grande multinazionale del tabacco che produce centinaia di miliardi di sigarette all’anno.