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Bambini e nicotina, nuovo studio a stelle e strisce

In aumento dei casi di avvelenamento di bambini sotto i sei anni dovuto ai liquidi per sigarette elettroniche contenenti nicotina. Secondo Gary Smith, direttore del Center for Injury Research and Policy del Nationwide Children’s Hopital di Columbus, in tre anni si è registrato un picco del 1500 per cento.

Con tempismo fin troppo perfetto, proprio nei giorni in cui la FDA rende pubblica la regolamentazione che dà una sonora mazzata all’industria del vaping, arriva uno studio che riporta un forte aumento dei casi di avvelenamento di bambini sotto i sei anni dovuto ai liquidi per sigarette elettroniche contenenti nicotina. E finisce, naturalmente, con grande risalto su tutti i media statunitensi.
L’aumento registrato fra il 2012 e il 2015 sarebbe di circa il 1500 per cento, secondo lo studio pubblicato sulla rivista Pediatrics e condotto da Gary Smith, direttore del Center for Injury Research and Policy del Nationwide Children’s Hopital di Columbus. La prima osservazione che verrebbe spontanea è che i casi di avvelenamento sono in aumento perché l’utilizzo della sigaretta elettronica si va diffondendo sempre di più negli Stati Uniti. Ma poiché si tratta della salute dei bambini (e fra i casi ce n’è anche uno che ha avuto conseguenze letali), non bisogna prendere il problema sottogamba.

Schermata 05-2457519 alle 16.05.31Non lo fa Gary Smith che ricorda come la nicotina contenuta nei liquidi di ricarica per sigarette elettronica possa essere molto pericolosa per l’esigua massa corporea di bambini al di sotto dei sei anni. E non prende la questione sottogamba nemmeno Ray Story, fondatore e direttore di Tobacco Vapor Electronic Cigarette Association, che commentando lo studio per Cnn afferma di “prendere la cosa molto sul serio”. “Diciamo già agli utilizzatori – ha continuato – di ricaricare le loro sigarette elettroniche lontano dai bambini e di conservare tutti i prodotti in un luogo sicuro e fuori dalla portata dei bambini. Si tratta di adulti irresponsabili che non maneggiano il prodotto con la dovuta cautela”.
Particolare attenzione bisogna, naturalmente, prestare a quei liquidi – che sul mercato americano abbondano – dagli aromi dolci o che sulle confezioni richiamano prodotti alimentari particolarmente amati dai bambini: biscotti, caramelle, crostate, doughnuts e chi più ne ha più ne metta. Insomma, come al solito la soluzione sta nel buonsenso degli adulti. Nessuno terrebbe mai medicinali, candeggina, acidi o altri prodotti pericolosi che normalmente si trovano negli ambienti domestici alla portata dei bambini. Si raccomanda di usare le stesse accortezze con i liquidi contenenti nicotina.

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