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di Barbara Mennitti

Svapare ad alte temperature non altera la funzione microvascolare dell’endotelio, né causa rigidità delle arterie o stress ossidativo. Questi effetti, spesso imputati alle alte temperature, sono invece da ricondurre esclusivamente alla presenza della nicotina. È quanto conclude uno studio pubblicato da Scientific Report, condotto da una équipe di ricercatori dell’Université Libre di Bruxelles coordinata da Martin Chaumont. Per la loro ricerca, intitolata “Differential Effects of E-cigarette on Microvascular Endothelial Function, Arterial Stiffness and Oxidative Stress: a Randomized Crossover Trial”, il team belga ha utilizzato la sperimentazione controllata randomizzata, ritenuta più affidabile rispetto ai test su cellule in vitro.
In pratica reclutati 25 fumatori di tabacco occasionali in buona salute e con alta tollerabilità al vaping sono stati sottoposti a tre fasi: svapo con nicotina, svapo senza nicotina, svapo-placebo (cioè ripetevano le stesse operazioni con la sigaretta elettronica spenta). I partecipanti hanno effettuato 25 inspirazioni di 4 secondi con 30 secondi di intervallo fra l’una e l’atra utilizzando strumenti che si trovano normalmente in commercio. I device utilizzati (Smoke) erano settati a una potenza di 60 watt, mentre gli atomizzatori montavano coil da 04, ohm. La miscela svapata era composta da 50% di PG e 50% di glicerina di grado farmaceutico; la nicotina, quando aggiunta, era in concentrazione di 3 mg/ml.
I risultati dello studio dimostrano che “in giovani fumatori di tabacco in salute l’esposizione alla vaporizzazione ad alte temperature di una miscela di PG/Glicerina di grado farmaceutico senza nicotina non alterava le funzioni microcircolatorie né la rigidità arteriosa o lo stresso ossidativo. Svapare la stessa miscela con la nicotina, invece, diminuiva le funzioni microcircolatorie dipendenti dall’endotelio, aumentava la rigidità arteriosa, provocava un aumento della pressione sanguigna, del battito cardiaco e della mieloperossidasi del plasma”.
Insomma, lo studio di Chaumont, per quanto condotto su un campione limitato, assolve lo svapo ad alta temperatura da fenomeni riconducibili esclusivamente alla nicotina che, essendo un alcaloide, è nota per causare gli effetti riportati.