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SVAPOWORLD – Notizie internazionali dal 29 aprile al 5 maggio

IslandaFumatori in calo grazie anche alla diffusione dell’ecig
Fumatori in diminuzione nel paese sul tetto d’Europa, grazie anche alla diffusione della sigaretta elettronica. È la conclusione di un nuovo studio realizzato dalla direzione sanitaria dell’Islanda, secondo il quale “esistono prove” che dimostrano come il calo dei fumatori registrato negli ultimi anni sia dovuto anche alla sempre maggiore utilizzazione dell’ecig.

SvizzeraVia libera a importazione e vendita di liquidi con nicotina
L’autorità sanitaria svizzera ha confermato la decisione del tribunale amministrativo federale della scorsa settimana, autorizzando da subito l’importazione e la vendita di liquidi con nicotina. Una svolta storica per lo Stato alpino, giunta dopo anni di lotte e battaglie legali sostenute da produttori, distributori e dalle organizzazioni di consumatori. I fautori della vendita, supportati da numerosi studi scientifici, sostengono che i liquidi con nicotina rappresentano il metodo più efficace per l’addio alala sigaretta da parte dei fumatori, i quali poi utilizzando liquidi a sempre minor contenuto di nicotina, possono smettere del tutto con l’abitudine del fumo. La decisione del tribunale era giunta a tre anni dal ricorso presentato da Stefan Meile, presidente dalla Swiss Vape Trade Association. Ulteriori approfondimenti su questa svolta importante in un paese confinante con l’Italia su Sigmagazine.

UsaSensori nelle scuole per combattere il vaping
Continuano le iniziative delle autorità di New York nel tentativo di contrastare il vaping tra i giovanissimi, un problema che tuttavia diversi studi empirici ritengono essere enormemente sopravvalutato. Nelle scuole della Grande Mela saranno istallati a breve sensori nei bagni in grado di rilevare il vapore emesso dalle ecig e lanciare un segnale d’allarme.

Nuova Zelanda  –Verso una revisione della legislazione sulle sigarette elettroniche.
La Nuova Zelanda si appresta a rivedere la propria legislazione in materia di vaping. Al momento la legge vieta la vendita di ecig ma ne autorizza l’importazione. Un primo tentativo di abolire il divieto nel 2017 si era arenato in seguito a cambiamenti avvenuti all’interno del governo neozelandese. Secondo le indiscrezioni della stampa locale, dovrebbe invece restare in vigore il divieto di vendita di ecig e liquidi ai minori di 18 anni, così come quello della pubblicità dei prodotti del vaping.

GermaniaUna nuvola di vapore per il Mondiale di calcio
Si avvicina il mese dei Mondiali di calcio e in Germania sale la febbre per quella che da anni è diventata una tradizione: le public viewing. Gestori di caffè e ristoranti, organizzatori di happening all’aperto, proprietari di aree esterne sono in fibrillazione per mettere in piedi il grande carrozzone delle partite seguite insieme sotto le stelle (o la pioggia, a seconda del meteo) davanti a mega tv o maxi schermi: un business di tutto rispetto. E così il magazine di calcio Westline suggerisce ai calciofili pronti a godersi lo spettacolo tra una birra e un hotdog di moillare le sigarette per abbracciare l’ecig. Ne guadagnerà la salute e nessun vicino si lamenterà: il vapore di un liquido è sicuramente più gradevole del fumo di tabacco.

UsaHempstead Town, nuovo cartelli contro il vaping nei parchi.
Il divieto di svapare nei parchi (oltre che di fumare, naturalmente) era già in vigore dal 2010. Ora però è tutto più chiaro con l’installazione di appositi cartelli che, al divieto di fumo, hanno ora aggiunto esplicitamente il divieto di vaping. È accaduto ad Hempstead Town, comune degli Stati Uniti nella contea di Nassau dello Stato di New York che si trova sull’isola di Long Island. Sui cartelli ora si legge: “Smoking, vaping or use of any tobacco product strictly prohibited in this park”. Un passo ulteriore verso la controversa equiparazione fra vaping e fumo, contraddetta dai più autorevoli studi scientifici in materia.

FilippineGruppo antifumo chiede divieto di vendita delle sigarette elettroniche.
La dura battaglia dei vapers asiatici contro le restrizioni impoiste dai governi dell’area ha trovato un nuovo nemico nelle Filippine. Si tratta di un’associazione antifumo, la Nvap, che pare avere qualche credito sulla stampa, dal momento che una loro controversa iniziativa ha raccolto l’attenzione dei giornali. Il suo presidente, Emer Rojas, ha chiesto alle autorità del paese di imporre un divieto temporaneo alla vendita di sigarette elettroniche basandosi su dubbi legati agli effetti sulla salute della nicotina contenuta nelle sigarette elettroniche. La pretestuosità della proposta è tuttavia confermata dalla richiesta di vietare la vendita di tutte le ecig e non solo dei liquidi contenenti nicotina.

FranciaNuovo aumento sigarette, i produttori ne attutiscono gli effetti
I marchi principali dei produttori di sigarette assorbiranno una parte del nuovo aumento dei pacchetti entrato in vigore il primo maggio e previsto nella recente e progressiva azione voluta dal governo di Parigi contro il fumo. Il primo aumento – di 1 euro – era scattato a marzo e, secondo i primi dati forniti dalle autorità sanitarie, aveva già prodotto i primi effetti facendo registrare un calo dei fumatori. Ora i produttori lavoreranno sui margini, per assorbire almeno una parte di questo nuovo aumento del prezzo. La legge francese prevede che entro il 2020 il costo di un pacchetto di sigarette raggiungerà i 10 euro.

FranciaI pacchetti a 8 euro non spingono i consumatori verso l’ecig
L’aumento del prezzo delle sigarette non avrebbe prodotto un aumento delle vendite delle sigarette elettroniche, almeno per il momento. È quanto riporta Le Berry Republicain che ha svolto una rapida indagine tra i venditori specializzati di ecig e liquidi nella città di Bourges, centro della Valle della Loira. L’indicazione va presa con le pinze, trattandosi di un piccolo spaccato della provincia francese (Bourges conta 70mila abitanti e 5 negozi specializzati in ecig), ma è la prima indagine sul campo. Gli esercenti interpellati hanno confermato una vendita regolare dei prodotti dal primo marzo, data dell’aumento di 1 euro del pacchetto di sigarette. Probabilmente il prezzo influenzerà le scelte quando il prezzo del pacchetto raggiungerà i 10 euro, nel 2020, ritengono i negozianti, per ora chi abbandona la sigaretta lo fa per tutelare la salute più che per risparmiare un euro.

BelgioNelle Fiandre fumare (e svapare) in auto in presenza di minori sarà reato
Fumare in auto in presenza di minori diventerà un reato in tutto il Belgio. Dopo la regione della Vallonia, anche l’amministrazione delle Fiandre ha annunciato un provvedimento simile, che si estenderà tuttavia anche alla sigaretta elettronica. Le sanzioni potranno essere di due tipi: una prevede addirittura l’arresto da un mese fino a due anni, l’altra è pecuniaria, una multa che oscilla tra 100 e 250.000 euro.

Gran Bretagna – Per le assicurazioni svapatori e fumatori hanno lo stesso rischio
Proprio dal paese divenuto un esempio in tema di vaping e salute giunge una notizia del tutto contraddittoria. Ignorando i risultati delle ricerche scientifiche condotte in buona parte dai propri ricercatori, ma anche le politiche adottate dai propri governanti in materia di riduzione del danno, le assicurazioni aderiscono al principio che il vaping sia dannoso esattamente come il fumo. Chi come svapatore conclude un contratto assicurativo viene pertanto a ritrovarsi nella stessa categoria di rischio di un fumatore.

GiapponeJapan Tobacco, acquisizioni estere contengono calo nel primo trimestre
Solo le acquisizioni all’estero (in Etiopia, Filippine e Indonesia), con l’aumento della vendita di sigarette fuori dal Giappone, ha consentito a Japan Tobacco di contenere il calo del volume di affari registrato nel primo trimestre del 2018. Il colosso nipponico ha reso noti i dati questa settimana.

GermaniaThe Hall of vape, la grande fiera di Stoccarda (in attesa di Vapitaly)
Fine settimana fieristico a Stoccarda per l’edizione 2018 della Hall of vape. Sabato 5 e domenica 6 maggio all’insegna della presentazione di nuovi prodotti, manifestazioni, promozioni e concerti musicali. In attesa del Vapitaly di Verona (da sabato 19 a lunedì 21 maggio), per il quale Sigmagazine ha reso note linee guida e codice di comportamento.

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