Testata giornalistica destinata agli operatori del settore delle sigarette elettroniche - Registrazione Tribunale di Roma: 234/2015; Registro Operatori della Comunicazione: 29956/2017 - Best Edizioni srls, viale Bruno Buozzi 47, Roma - Partita Iva 14153851002
navigazione Tag

Tpd

Austria chiude le frontiere anche sul vaping

Regole valide anche per i liquidi senza nicotina. Saranno vietate le vendite on line e la promozione dei prodotti del vaping anche attraverso pagine sui social network, video, articoli giornalistici, blog. Commercio consentito soltanto in negozi specializzati ma col divieto di far testare i prodotti.

Tpd, anche Big Ben ha detto stop

Anche il Regno Unito ha recepito la direttiva europea sui tabacchi e prodotti da inalazione. A differenza dell'Italia ha gia reso nota la tassa di registro che produttori, distributori e importatori dovranno versare per ogni prodotto notificato.

Sistema di ricarica, l’Unione europea scopre l’acqua calda

Ad un mese dall'introduzione della Tpd, l'Unione europea ha finalmente svelato quali caratteristiche tecniche dovranno avere i meccanismi di ricarica delle sigarette elettroniche. Una gestazione travagliata che ha portato a precisazioni puntuali. L'ago del flacone, ad esempio, per poter essere utilizzato dovrà essere più piccolo del foro in cui dovrà entrare.

Regno Unito, Tpd partecipata e trasparente

Ancora una volta i britannici si dimostrano culla della democrazia, dove è lo Stato, il governo, al servizio dei cittadini e non viceversa. La Tpd sarà recepita in trasparenza e con la più ampia partecipazione. Attivata anche una casella mail governativa per richiedere informazioni o partecipare alla discussione.

Finlandia, vaping: sarà un bagno di sangue

Divieto di vendite a distanza, sia on line che per posta; divieto di esposizione di prodotti in vetrina e sugli scaffali; divieto di utilizzo anche in alcuni luoghi all'aperto; vendita consentita solo su catalogo; licenze a pagamento. Tempi duri per il vaping finlandese.

In Galles i vapers cantano vittoria

La proposta di legge della maggioranza laburista per proibire l'uso della sigaretta elettronica nei luoghi pubblici e in presenza di minori è stata bocciata dall'Assemblea nazionale gallese per un solo voto. Una vittoria per l'intero mondo del vaping alla vigilia della Tpd.